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Tea time d’autore: 3 segreti per un tè romantico e informale

La strada per il paradiso passa attraverso una teiera.

Proverbio inglese

 

Chi mi conosce lo sa: non amo i fronzoli, gli eccessi, ma sono costantemente alla ricerca dell’equilibrio che alberga in ogni cosa. Anche quando si tratta di organizzare uno dei miei tea time scelgo sempre la via più sobria e raffinata, e mi diverto a creare una tavola quanto più possibile mia, personale, basata sulla fusione di un’apparecchiatura informale con l’uso di porcellane classiche e talvolta più impegnative. Il contrasto che viene a crearsi sfocia in una congiunzione particolarmente fortunata: tutta l’atmosfera appare rinnovata, svecchiata, romantica ed elegante ma priva di ostentazioni e opulenza. Vediamo insieme quali sono i tre semplici accorgimenti da tenere sempre ben presenti per allestire un tea time informale con stile.

 

1. Tema e colori

Il tema e i colori rappresentano le basi del nostro allestimento. Bisogna sempre tenere a mente una piccola regola: per creare il giusto equilibrio estetico occorre che tutti gli elementi si sposino tra di loro dando vita ad una danza per gli occhi, una sensazione di piacevole serenità e benessere. Per farlo scegli sempre con cura i colori (mai più di tre) e il tema (sempre e solo uno, che sia ben chiaro). Puoi optare anche per diverse sfumature di una stessa tinta, l’importante è che tutto sia gradevole allo sguardo.

 

2. Etichetta e creatività

In un tea time d’altri tempi l’etichetta era fondamentale, ma oggi possiamo permetterci di spaziare e di tenere ben saldi alcuni principi, cercando però di apportare la giusta dose di modernità. Puoi impostare la tavola seguendo le regole base previste da una classica apparecchiatura e puoi giocare con i cristalli e le porcellane, destinando alcuni pezzi ad un uso creativo e alternativo. Sappiamo che questa pratica è molto in voga in Inghilterra e che proprio gli inglesi sono gli artefici di una visione che va al di là dei formalismi. In questo caso io mi sono divertita a trasformare una piccola rose bowl in una meravigliosa zuccheriera di cristallo, oppure ho destinato alcuni semplici piattini da dessert firmati Royal Albert per servire biscotti, salatini e mini cakes farcite. Puoi disporre ogni cosa in modo da risultare sempre al posto giusto. Come? Evitando di riempire troppo il tuo tavolo e prestando sempre attenzione alla comodità dell’ospite che sarà molto più a suo agio con lo spazio necessario per servirsi e conversare.

 

3. Menù personalizzato

Il menù è il terzo segreto. Anche per lui vale la stessa regola: mai strafare. Si rischierebbe di apparire volgari, di ostentare. La linea migliore da seguire è sempre una: sobrietà. Puoi abbinare il dolce al salato, o puoi scegliere di presentare solo torte e biscotti. L’importante è che tutto sia ben proporzionato, accuratamente servito e preparato per l’occasione. L’accuratezza di una buona presentazione è fondamentale, dona all’intera mise en place un tono più ordinato, signorile e di classe.

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21 settembre 2017
 
 

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