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  • La tazza è vuota!

Piccolo galateo del tè

Mi piace improvvisare tanto quanto godere di un minimo di organizzazione. Ecco perchè trovo che sia giusto seguire dei buoni e sani accorgimenti per la riuscita di un tea time.

Inviti
Il rito del tè prevede che si organizzi l’evento alle cinque del pomeriggio, ma se alcuni invitati prenderanno parte all’incontro in ritardo, verranno serviti in un secondo momento, evitando di far attendere tutti gli altri ospiti che, intanto, si saranno accomodati in salotto. Per un tè cerimonioso e quindi più impegnativo, potrai spedire dei biglietti da visita ai rispettivi invitati, con un pensiero scritto di tuo pugno, in modo da rendere più piacevole e meno freddo l’approccio. In genere, per un classico e non impegnativo tè delle cinque, basterà invitare gli ospiti a voce o al telefono.

Mise en place
La mise en place dovrà esser eseguita con la massima cura. Ogni invitato avrà un piatto da dessert con una forchettina sulla destra e un tovagliolo a sinistra. La tazza con il piattino dovrà essere sistemata sempre sopra la forchettina.
Per un perfetto tea time inglese le regole da seguire sono poche ed estremamente semplici. Basterà utilizzare un servizio da tè in porcellana del colore che preferisci, magari arricchito con decorazioni floreali per uno stile classico o frutta di stagione se desideri optare per un’atmosfera bucolica. Niente piatti di carta, tovaglie usa e getta o tovaglioli abbinati, tutta la mise en place deve essere rigorosamente in porcellana, lino, organza o cotone. Sarà opportuno scegliere una nuance dai toni caldi o un bel quadrettato, se vorrai rivivere la familiare semplicità di un tea time all’insegna dei ricordi di campagna. Piccole ciotole per servire le confetture o la lemon curd saranno indispensabili, così come le alzate sulle quali potrai disporre muffins, tramezzini e biscotti di vario genere. Vasi ricolmi di rose, peonie e ortensie daranno un tocco di romanticismo e femminilità all’intera tavola, ma è necessario prestare attenzione all’abbinamento dei colori, caratteristica fondamentale per un buon equilibrio estetico.

Ricevimento
Il carrello con le cibarie dovrà essere già disposto in salotto per gli ospiti.
Una teiera in ghisa è l’ideale per la preparazione di un buon tè, ma per motivi logistici è possibile optare per un classico bollitore elettrico, che ti permetterà di preparare il tè durante la conversazione, circa mezz’ora dopo l’arrivo delle signore. Potrai servirlo a tavola o in salotto, porgendo poi lo zucchero, il latte e le fettine di limone già pronte.
Se il dolcificante è in zolletta, lo dovrai servire con le pinze ed immergerlo nel liquido senza “tuffarlo”, o peggio ancora, schizzare. In ogni caso lo zucchero non si sistema mai nella tazza vuota, ma sempre dopo aver versato la bevanda.
Il secondo gesto sarà quello passare da ogni invitato offrendo pasticcini, biscotti o tartine, accompagnati da tovaglioli, se si è in poltrona.
Sarà sempre tua premura ritirare le tazze vuote, in modo da liberare le mani degli ospiti, oppure sparecchiare la tavola per eliminare il superfluo.
Gli invitati saranno attenti a non inzuppare i biscotti nel tè, bensì sorseggeranno con grazia e senza rumori la propria bevanda, sostenendo conversazioni di interesse generale.

Ricette
Un tè perfettamente riuscito comprende plum cake, torte fatte in casa, tartine salate, biscotti e crostate di fragole o mele. L’importante è non strafare con le varietà di dolci e offrire un tè di primissima qualità.

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21 Settembre 2014
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