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La Duchessa di Bedford e il suo Afternoon Tea

Castello di Belvoir, luglio 1841

 

La Duchessa di Bedford si stava godendo il suo rinfrancante riposo in quell’afoso pomeriggio di luglio, ma tra un pisolino e l’altro avvertiva un certo languore. Il luncheon era stato piuttosto povero a suo avviso: carne fredda e sandwich, tutto qui, poche portate che aveva gustato con appetito. Ma a quell’ora, precisamente alle 16.00, lo stomaco brontolava e le forze sembravano venirle meno. Decise che avrebbe chiamato la cameriera per farsi servire un buon Darjeeling accompagnato da burro, marmellata, qualche panino e una fetta di torta. Subito dopo questo dolce spuntino si sentiva già molto meglio e pensò che questa sarebbe diventata una piccola piacevole abitudine quotidiana.

 

tea time duchessa bedford

 

Il rito dell’afternoon meal nacque così, per un languorino potremmo dire. Divenne ben presto il tanto conosciuto afternoon tea, l’ora dedicata al tè, ad una pausa di dolcezza, nonché ad un momento di ritrovo, di chiacchiere e compagnia. Anna Maria Stanhope Russel, settima duchessa di Bedford (1783-1857) proveniva da un casato nobile. Figlia di Charles Stanhope, terzo conte di Harrington, nel 1808 si unì in matrimonio con Francis Russel, marchese di Tavistock, divenuto nel 1839 settimo duca di Bedford. Fu grande e fidata amica della tanto amata Queen Victoria e dal 1837 al 1841 divenne sua Lady of the Bedchamber. Con l’ideazione del tutto involontaria del tea time, la Duchessa, personaggio famoso per i suoi pettegolezzi, è entrata di diritto nella storia inglese ad un livello ben più alto e prestigioso di quello che avrebbe mai potuto raggiungere con l’ausilio delle sue sole doti di consigliera e amica della sovrana.

 

duchessa di bedford afternoon tea
afternoon tea
duchessa di bedford afternoon tea

 

Fu proprio la regina Vittoria a voler incentivare la diffusione dell’afternoon tea e ad approvarlo con somma gioia. Il tea time pomeridiano divenne ben presto una vera istituzione, tanto che nel 1855 nacque la prima linea di abiti femminili pensati per quel particolare momento della giornata. Le ladies potevano dunque cambiarsi d’abito, riunirsi e degustare una buona cup of tea davanti ad un tavolino imbandito con toast, pasticcini, panna semi montata e scones. Sempre a lei si deve la fama raggiunta da questi ultimi, piccoli deliziosi panini scozzesi farciti con clotted cream, marmellata o lemon curd, e ancora alla Duchessa dobbiamo l’invenzione della famosissima Victoria Sponge, il cui nome era in origine Victoria Sandwich. Sempre durante quel pomeriggio chiese una torta che in cucina realizzarono utilizzando una base sponge, molto soffice, farcita con marmellata e burro. Il burro fu poi sostituito dalla panna semi montata e questo dolce segnò l’inizio di una nuova era nella storia del tè, poiché piacque tanto anche alla regina Vittoria e in suo onore venne chiamato Victoria Sandwiches dal momento che le fette di torta somigliavano tanto a dei sandwich.

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19 aprile 2018
 
 

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